venerdì 5 maggio 2017

Aleatti all'improvviso SPECIALE: 40 Giri d'Italia alla Radio - 2a Parte

#tuttoilcalcioblog



di Alessandro Atti

Il 1998 è l’anno in cui il Giro d’Italia è tornato alla Rai che lo segue massicciamente.
Il coordinatore televisivo è Giovanni Bruno a cui l’ottimo lavoro svolto frutterà la nomina a direttore di Raisport, come lui afferma in questa intervista.

In radio il referente è sempre Roberto Collini che segue il Giro insieme ad Antonello Orlando e a una new entry molto nota agli italiani nel mondo. Si tratta di Giovanni Scaramuzzino che negli anni diventerà sempre più una certezza. Sono venti solo i Giri seguiti per Radio Rai (ma se guardate wikipedia ne leggete addirittura 22).
È l’anno di Marco Pantani. andiamo a risentirci i km finali della penultima tappa del Giro.
In quell’edizione, come nella successiva, ai giornalisti di Radio Rai si affiancavano due abili commentatori tecnici: Massimo Ghirotto e Loretto Petrucci.

http://www.radio2.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-7ceec34e-1d6f-4161-8a17-d606717bcf7c.html

L’ anno successivo Pantani sta dominando il Giro d’Italia quando prima della penultima tappa viene fermato per valori di ematocrito del sangue troppo elevato.
Roberto Collini comunica la notizia entrando nel Gr delle 10 appena iniziato (pare grazie a una soffiata dell’autista di Candido Cannavò) tra lo stupore del conduttore che stava lanciando un servizio su un vertice economico.
http://www.radio2.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-7ceec34e-1d6f-4161-8a17-d606717bcf7c.html (da 20.56)
Racconta Candido Cannavò che quella mattina appena sveglio senti battere violentemente alla porta: "era Carmine Castellano direttore del Giro d’Italia “Pantani è fuori regola col sangue ..va fuori dal giro” . Fin da subito fu chiaro che Pantani avrebbe pagato come gli altri";a tal proposito ricordiamo Savoldelli, secondo in classifica, rifiutarsi di indossare la maglia.
Sulla vicenda di Pantani si sono spesi fiumi di inchiostro ma c’è una cosa che non potrà mai essere cancellata,  l'emozione autentica che ognuno di noi ha provato.

Pochi mesi dopo quel Giro Collini viene nominato direttore della sede Rai di Trieste.
Il ruolo di responsabile di Radio Rai al Giro d’Italia passa ad Antonello Orlando mentre fanno il loro esordio al Giro Emanuele Dotto (sulla motocicletta) e Mario Montanari (per servizi di colore).
Il tridente Orlando Dotto Scaramuzzino rimarrà immutato sino al 2009 quando una caduta dalla moto metterà fine al Giro di Emanuele Dotto.

Il Giro del 2000 viene vinto da Stefano Garzelli grazie anche al fondamentale contributo di Marco Pantani suo compagno di squadra, che si piazza secondo nella tappa che arriva a Briançon vinta da Paolo Lanfranchi.


Nel 2001 il Giro vinto da Simoni vive un brutto momento sul finale che ci facciamo raccontare da chi c’era e cioè Ugo Russo che, contattato via mail, mi ha gentilmente risposto:
 “arrivati a Sanremo, con successo di Caucchioli, le squadre subirono fino a notte fonda la perquisizione dei Nas nelle stanze degli alberghi dove alloggiavano i ciclisti. Fu trovato di tutto: siringhe, lacci emostatici, farmaci, un corridore, per non farsi trovare in camera, si tuffò su un'alta palma che arrivava quasi sul balcone ma fu, miseramente, scovato. Insomma, la tappa successiva che doveva partire da Imperia, fu annullata e rimase tanta mestizia nell'ambiente e drappelli di tifosi si radunarono nella città dei fiori per interrogarsi sulla credibilità che ancora bisognava dare all'intero movimento”.
A queste considerazioni aggiungo, tratto dal libro di Cannavò, il fatto che fu fondamentale per la ripartenza della corsa il contributo di Mario Cipollini mentre Pantani non avrebbe voluto che si ripartisse.
Tornando a Radio Rai il 2002 vide schierato in qualità di opinionista anche Serse Cosmi, all'epoca allenatore del Perugia.
La sera di San Valentino del 2004 durante il post partita di Perugia – Chievo gestito da Doriana Laraia e Bruno Pizzul come opinionista arriva una tremenda notizia: Pantani è morto.
http://www.radio2.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-7ceec34e-1d6f-4161-8a17-d606717bcf7c.html  (da 34.50)
La partita era stata seguita da Antonello Orlando (cui fu comunicato di recarsi immediatamente a Rimini) e Antonello Brughini.

 Nel 2005 e nel 2006 torna al giro Ugo Russo sempre con l’incarico di fare servizi di colore. Una curiosità: nei tre giri seguiti da Russo è arrivato per per tre volte sul podio Gilberto Simoni.

Saltiamo qualche anno e andiamo al 2010; quel Giro vede l’assenza di Emanuele Dotto per i postumi dell’incidente dell’anno prima. Nel primo collegamento con Sabato Sport Orlando lo saluta con “un po’ ci manchi Emanuele”. Da Settembre di quell’anno Orlando si trasferirà alla redazione rubriche e Dotto diventerà la nuova prima voce del ciclismo. Sulla seconda moto torna al Giro per Radio Rai Massimo Ghirotto, cui dall’anno successivo si aggiungerà Tarcisio Mazzeo.
Il Giro parte da Torino per celebrare i 150 anni dell’Unita d'Italia. Radio Rai lo segue all’interno di Baobab prima con una serie di tappe di avvicinamento chiamate Contagiro poi con un vero e proprio format “Baobab al Giro”.
Riascoltiamo il collegamento del giorno prima dell partenza all’interno di Baobab.
http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f7d2ebc2-7383-45cd-b8e0-30d23257967f-radio1.html?page.id=&set.id=ContentSet-029d4fe6-4041-496c-af83-14069b3ef2
(solo podcast)

Durante la prima tappa feriale del giro accade un fatto che trasforma i nostri cronisti in cronisti di nera.


Anche il 2012 e il 2013 vedono invariata la formula, racconto della corsa e racconto dell’Italia. Andiamo a risentirci il racconto della penultima tappa dove ai nostri cronisti si aggiunse l'allora allenatore dell’Udinese Francesco Guidolin.


Nel marzo 2014 Mazzeo viene nominato caporedattore del Tgr Liguria e il suo posto sulla moto è preso da Antonello Brughini che se la cava molto ben per essere alla prima esperienza. E' un Giro made in Colombia che Emanuele Dotto sembra non gradire particolarmente.


Il Giro 2015 vede vittorioso Alberto Contador su Fabio Aru di cui riascoltiamo la vittoria nella 19^ tappa, Gravellona Toce-Cervinia.


Ed eccoci allo scorso anno con la vittoria in rimonta di Nibali.
 Decisive la 19^ e la 20^ tappa



è spesso presente come commentatore tecnico Claudio Chiappucci che si trova al Giro per commentarlo alla tv francese.


Anno     Cronisti

1998     Collini   Orlando   Scaramuzzino   Petrucci   Ghirotto
1999     Collini   Orlando   Scaramuzzino   Petrucci   Ghirotto
2000     Orlando   Scaramuzzino   Dotto   Montanari
2001     Orlando   Scaramuzzino   Dotto   Russo
2002     Orlando   Scaramuzzino   Dotto   Serse Cosmi
2003     Orlando   Scaramuzzino   Dotto
2004     Orlando   Scaramuzzino   Dotto
2005     Orlando   Scaramuzzino   Dotto   Russo
2006     Orlando   Scaramuzzino   Dotto   Russo
2007     Orlando   Scaramuzzino   Dotto
2008     Orlando   Scaramuzzino   Dotto
2009     Orlando   Scaramuzzino   Dotto
2010     Orlando   Scaramuzzino   Ghirotto
2011     Dotto   Scaramuzzino   Mazzeo   Ghirotto
2012     Dotto   Scaramuzzino   Mazzeo   Ghirotto
2013     Dotto   Scaramuzzino   Mazzeo   Ghirotto
2014     Dotto   Scaramuzzino   Brughini   Ghirotto
2015     Dotto   Scaramuzzino   Brughini   Ghirotto
2016     Dotto   Scaramuzzino   Brughini   Ghirotto

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