#TICBLIVE

martedì 21 luglio 2015

Tutto il calcio PIRLO per PIRLO - 20 anni di Magia... alla Radio

#tuttoilcalcioblog
a cura di Marco D'Alessandro - Una vera e propria forma d'arte che il campionato italiano ha messo in mostra per 20 anni. Uno dei più grandi nella storia recente, se non di sempre. Un privilegio azzurro, un vanto nostrano che ora si farà riconoscere negli Stati Uniti, dopo aver abbellito parecchio (quasi) tutte le maglie che ha indossato, con il suo genio difficilmente riproducibile dai comuni mortali e con il suo stile apparentemente imperturbabile. Un maestro, anzi, il Maestro. Andrea Pirlo, semplicemente.
Ed allora, ripercorriamo questi due decenni di puro calcio e pura classe cristallina, a modo nostro. Rivivendo la carriera, scorrendo un pezzettino di storia di Tutto il calcio minuto per minuto. I gol e le partite da ricordare. Da Tonino Raffa a Francesco Repice, da Reggio Emilia a Berlino.

BRESCIA

Domenica 21 Maggio 1995, il Brescia è già condannato alla retrocessione, il campionato è alle sue classiche battute di fine stagione. L'allenatore delle rondinelle, Adelio Moro, richiama Marco Schenardi e concede una decina di minuti abbondanti ad un giovanotto che da soli due giorni ha spento le candeline per i 16 anni. Una giovane mezzapunta bresciana, con un cognome che in lingua lombarda non suona propriamente come un elogio. Mentre il giovane Andrea calca per la prima volta l'erba della Serie A, le attenzioni sono tutte rivolte verso il Delle Alpi di Torino, laddove la Juventus di Marcello Lippi e Roberto Baggio va in goleada sul Parma e riporta lo scudetto in bianconero dopo nove anni. La contemporaneità, i segni del destino, il vocione grattuggiato di Sandro Ciotti dal primo campo e il vocione rauco di Tonino Raffa a chiudere la fila.
Andrea Pirlo continuerà a vestire l'azzurro bresciano, vincendo un Torneo di Viareggio con la Primavera e partecipando al ritorno nella massima Serie della prima squadra, dove rimarrà, dove nascono i suoi calci di punizione e dove le grandi cominceranno ad inquadrarlo.

21.05.1995 Esordio assoluto - Serie A REGGIANA-BRESCIA 2-0
radiocronista: TONINO RAFFA
09.02.1997 Serie B PALERMO-BRESCIA 3-2 (gol del 3-2, al 92°)
radiocronista: ANTONELLO ORLANDO
15.06.1997 Serie B BRESCIA-VENEZIA 3-1 (gol dell'1-0)
NON COPERTA
1997/1998
19.10.1997 Serie A BRESCIA-VICENZA 4-0 (gol del 4-0)
radiocronista: ANTONELLO ORLANDO
07.12.1997 Serie A BRESCIA-EMPOLI 3-1 (gol dell'1-0, su punizione)
radiocronista: ANTONELLO ORLANDO
18.01.1998 Serie A NAPOLI-BRESCIA 0-3 (gol dello 0-1)
radiocronista: ANDREA COCO
26.04.1998 Serie A BRESCIA-BOLOGNA 1-3 (gol dell'1-2 su punizione, dopo una doppietta di Roberto Baggio)
radiocronista: EMANUELE DOTTO

INTER

Quella nerazzurra è la maglia della sua squadra del cuore, Roberto Baggio è il suo idolo. L'estate del 1998 corona il sogno. Il debutto ufficiale con la divisa del Biscione è da grandi firme. Sia perchè è proprio il Codino, sul campo, a lasciargli posto nell'ultima mezz'ora di Inter-Skonto Riga. Sia per l'eccellenza che alla Radio raccontò quella partita. Eppure, nonostante le premesse più luminose possibili, la sua doppia esperienza nella Milano nerazzurra rimarrà il lancio impreciso della sua carriera. Nessun segno, nessun graffio, nessun gol. Così come per altre meteore passate senza fortuna in quegli anni di Inter, rimarrà solo un rimpianto indicibile. Sia con Lucescu, sia con un certo Marcello Lippi con cui avrà più fortuna in futuro..

12.08.1998 Debutto da interista - Preliminare Champions League INTER-SKONTO RIGA 4-0 (a Pisa)
radiocronista: ALFREDO PROVENZALI
seconda voce: FILIPPO CORSINI
13.09.1998 Debutto interista in Serie A CAGLIARI-INTER 2-2
radiocronista: BRUNO GENTILI
16.09.1998 Debutto ufficiale in Champions League REAL MADRID-INTER 2-0 (a Siviglia)
radiocronista: BRUNO GENTILI
10.12.2000 Ultima presenza da interista - Serie A FIORENTINA-INTER 2-0
radiocronista: GIULIO DELFINO
seconda voce: MAURO CARAFA

REGGINA

L'Inter lo parcheggia in prestito a Reggio Calabria, dove vestirà la maglia della Reggina, scaldando i cuori della tifoseria amaranto alla prima partecipazione in Serie A. Un campionato brillante, da protagonista, nella Reggina di Kallon e Baronio, allenata da Franco Colomba, raccontata da Tonino Raffa dall'Oreste Granillo. La sua stella nasce, acquistando ancora più luce anche nell'Under 21 di Marco Tardelli (e al microfono, di Livio Forma), eliminando la Francia di Domenech ai playoff con un suo calcio di punizione, arma che protrarrà anche alla fase finale degli Europei 2000 in Slovacchia, fino alla finale con la Repubblica Ceca.
"La Reggina mi ha restituito al grande calcio. Ho imparato molto in amaranto e sono cresciuto non solo dal punto di vista tecnico e tattico, ma anche sotto il profilo umano. Il periodo alla Reggina mi ha rafforzato caratterialmente ed ho conquistato maggiore sicurezza nei miei mezzi. E' lì che ho imparato a giocare sempre con lo spirito da squadra provinciale".

19.09.1999 Debutto in amaranto - Serie A BOLOGNA-REGGINA 0-1
radiocronista: FILIPPO CORSINI
24.10.1999 Primo gol in amaranto - Serie A REGGINA-PARMA 2-2 (gol del 2-2)
radiocronista: TONINO RAFFA
19.12.1999 Serie A MILAN-REGGINA 2-2 (gol dello 0-1)
radiocronista: EMANUELE DOTTO
09.01.2000 Serie A VERONA-REGGINA 1-1 (gol dello 0-1, su punizione)
radiocronista: TONINO RAFFA
06.02.2000 Serie A REGGINA-BOLOGNA 1-0
radiocronista: TONINO RAFFA
27.02.2000 Serie A REGGINA-LECCE 2-1 (gol dell'1-0, su punizione)
radiocronista: TONINO RAFFA
22.04.2000 Serie A REGGINA-MILAN 1-2 (gol dell'1-2, su punizione)
radiocronista: TONINO RAFFA
14.05.2000 Ultima presenza in amaranto - Serie A LAZIO-REGGINA 3-0
radiocronista: BRUNO GENTILI

BRESCIA (da Gennaio 2001)

Con l'Inter il feeling non ne vuole sapere di sbocciare. Ed allora, verrà girato per la seconda volta, questa volta a Brescia, dove troverà Carletto Mazzone e la svolta tattica della sua carriera. Non più trequartista, non più mezzapunta, ma verrà arretrato a regista di centrocampo per duplicare il suo imprevedibile raggio d'azione e di giocata. Ritroverà Roberto Baggio. Un altro Roberto Baggio, così come un altro Andrea Pirlo. Ne assaggerà i dolorisissimi effetti la Juventus, nel più spietato dei pesci d'Aprile. Il più preciso dei lanci millimetrici del metronomo bresciano, il più delizioso e doloroso dei gol dell'ex. La premiata ditta Pirlo e Baggio costa carissimo sui sogni di gloria tricolori della Juventus di Carlo Ancelotti. Ma dopo aver portato le rondinelle al settimo posto, il tecnico di Reggiolo e poi la Vecchia Signora, avranno modo di essere ricompensate...

28.01.2001  Prima presenza - Serie A BRESCIA-MILAN 1-1
radiocronista: GIULIO DELFINO
01.04.2001 Serie A JUVENTUS-BRESCIA 1-1 (l'assist a Roberto Baggio)
radiocronista: BRUNO GENTILI
14.04.2001 Ultima presenza bresciana - Serie A BRESCIA-VERONA 1-0
radiocronista: CARLO VERNA

MILAN

2001/2002

35 miliardi di lire e Drazen Brncic. Questo è il prezzo con cui il Milan si assicura le prestazioni di Andrea Pirlo. Questo rimarrà l'incubo ricorrente per i successivi anni da parte di tutto il popolo interista. La prima stagione rossonera fatica ad entrare nel vivo. Il turco Fatih Terim è un buco nell'acqua e a prendere le veci dell'imperatore turco, nel Novembre 2001, sarà proprio Carlo Ancelotti che, nel rombo della mediana rossonera, sistemerà Andrea Pirlo laddove si è consacrato a Brescia. Il finale di campionato milanista è una rincorsa verso il quarto posto, ultimo treno d'accesso alla Champions League. L'apporto di Pirlo diventa necessario e decisivo. A San Siro, contro il Parma, ecco il primo centro con la maglia del Diavolo ("è un autentico Pirlo-show", sottolineerà Francesco Repice dal terzo campo della scaletta di "Tutto il calcio"). Al Bentegodi, ecco una Verona non più fatale per la storia del Milan. Dal Bentegodi e dal gol di Pirlo arriva il sorpasso per agguantare quel posto nell'Europa dei Grandi: l'inizio di un ciclo. E che ciclo.

20.09.2001 Debutto assoluto in rossonero Coppa UEFA BATE BORISOV-MILAN 0-2
NON COPERTA
23.09.2001 Debutto rossonero in campionato - Serie A MILAN-LAZIO 2-0
radiocronista: GIULIO DELFINO
bordocampo: FRANCESCO REPICE
30.03.2002 Primo gol in rossonero - Serie A MILAN-PARMA 3-1 (gol del 2-1, su punizione)
radiocronista: FRANCESCO REPICE


28.04.2002 Serie A VERONA-MILAN 1-2 (gol dell'1-2)
radiocronista: TONINO RAFFA


2002/2003

E' il Milan ancelottiano con lo schema albero di Natale. Un Milan in cui Pirlo farà compagnia a gente del calibro di Seedorf, Rui Costa, Rivaldo, Gattuso. Un Pirlo "dal piede felpato e dal lancio illuminante" che cresce e diventa degno di scomodare i paragoni più illustri. Un Milan che tornerà sul trono più alto d'Europa, in una cavalcata che assume un valore leggendario, avendo mietuto Inter e Juve come vittime.

06.10.2002 Serie A MILAN-TORINO 6-0 (gol dell'1-0, su rigore)
radiocronista: BRUNO GENTILI
20.10.2002 Prima doppietta in Serie A ATALANTA-MILAN 1-4 (gol dell'1-3 su rigore, gol dell'1-4 su punizione)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
26.10.2002 Espulsione Serie A CHIEVO-MILAN 3-2
radiocronista: GIULIO DELFINO
10.11.2002 Serie A JUVENTUS-MILAN 2-1 (gol del 2-1, su rigore)
radiocronista: BRUNO GENTILI
bordocampo: FRANCESCO REPICE
17.11.2002 Serie A MILAN-PARMA 2-1 (doppietta su rigore, gol dell'1-0 e del 2-1)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
19.01.2003 Serie A MILAN-PIACENZA 2-1 (gol dell'1-1, su rigore)
radiocronista: LIVIO FORMA
02.02.2003 Serie A MILAN-MODENA 2-1 (gol dell'1-0, su rigore)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
17.05.2003 Serie A MILAN-BOLOGNA 3-1 (gol dell'1-0, su rigore)
radiocronista: LIVIO FORMA


2003/2004

Il Milan inaugura la stagione con la Supercoppa Europea, concedendo la rivincita alla Juventus nella Supercoppa Italiana giocata a New York, in cui un cucchiaio di Pirlo a Buffon in chiusura del primo tempo supplementare, illude il Milan di poterla spuntare attraverso il Silver Gol. Ma il Milan dei Meravigliosi farà legittimamente suo il tricolore numero 17 battendo la Roma nel duello scudetto, conquistando l'aritmetica certezza proprio nello scontro diretto. Per Andrea Pirlo è il primo scudetto della sua vita. In estate vince il bronzo olimpico ad Atene, da fuoriquota, con la nazionale di Claudio Gentile. L'Italia del Calcio non si metteva una medaglia al collo dal 1936.

03.08.2003 Supercoppa Italiana JUVENTUS-MILAN 6-4 dcr (gol dello 0-1 su rigore)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
19.10.2003 Serie A MILAN-LAZIO 1-0
radiocronista: GIULIO DELFINO
bordocampo: FRANCESCO REPICE
11.01.2004 Serie A MILAN-REGGINA 3-1 (gol del 3-1 su rigore)
radiocronista: LIVIO FORMA
08.02.2004 Serie A MILAN-PERUGIA 2-1 (gol del 2-0 su rigore)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
07.03.2004 Serie A MILAN-SAMPDORIA 3-1 (gol dell'1-0)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
23.03.2004 Primo gol in Champions League MILAN-DEPORTIVO LA CORUNA 4-1 (gol del 4-1, su punizione)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
28.03.2004 Serie A MILAN-CHIEVO 2-2 (gol dell'1-2)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
10.04.2004 Serie A MILAN-EMPOLI 1-0 (gol dell'1-0 su rigore)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI


2004/2005

In un campionato tribolato, il Milan non riesce a riconfermarsi campione. Sarà la stagione di un Milan da zona Cesarini, di gol in extremis e della notte da incubo per antonomasia: la Coppa stregata e gettata via ad Istanbul, finita nelle mani del Liverpool di Benitez. Non basterà un gol di Paolo Maldini al pronti-via di quella finale, originato da un calcio piazzato di Andrea Pirlo che sarà tra i rigoristi ipnotizzati dai balletti di Dudek. Una stagione in cui Andrea che delizierà il pubblico di San Siro anche con la maglia della Nazionale, segnando una doppietta con due punizioni alla Scozia, nel 2-0 valevole per le qualificazioni al Mondiale.

29.09.2004 Uefa Champions League MILAN-CELTIC 3-1 (gol del 3-1 al 90°, su punizione)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
17.10.2004 Serie A CAGLIARI-MILAN 0-1
NON COPERTA (sciopero)
04.12.2004 Serie A PARMA-MILAN 1-2 (gol dell'1-2 all'89°)
radiocronista: GIULIO DELFINO
05.03.2005 Serie A ATALANTA-MILAN 1-2 (gol dell'1-2 al 90°)
radiocronista: FRANCESCO REPICE
20.03.2005 Serie A ROMA-MILAN 0-2 (gol dello 0-2 su rigore)
radiocronista: BRUNO GENTILI
bordocampo: FRANCESCO REPICE

2005/2006

Il Milan è nuovamente secondo in classifica, in un anno in cui si consacra uno stile nuovo per il calcio di punizione. La battuta del pallone con le tre dita, quel tanto per scavalcare la barriera, sul primo o secondo palo, abbassandosi improvvisamente e facendo beffa del portiere. Ispirato dal brasiliano Juninho, migliorandolo.

29.10.2005 Serie A MILAN-JUVENTUS 3-1 (gol del 3-0, su punizione)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
 bordocampo: ANTONELLO ORLANDO
06.11.2005 Serie A MILAN-UDINESE 5-1 (gol del 3-0, su punizione)
radiocronista: LIVIO FORMA
26.11.2005 Serie A MILAN-LECCE 2-1 (gol dell'1-0, su punizione)
radiocronista: LIVIO FORMA
06.12.2005 Uefa Champions League MILAN-SCHALKE 04 3-2 (gol dell'1-0, su punizione)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
18.12.2005 Serie A MILAN-MESSINA 4-0 (gol del 3-0, su punizione)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI

Il 2006 è soprattutto l'anno del Mondiale in Germania e forse del miglior Pirlo di sempre, da Pallone d'Oro. E' di Andrea Pirlo la firma che inaugura la cavalcata verso Berlino degli azzurri di Marcello Lippi, quattrovoltecampionidelmondo. Italia-Ghana 2-0, un destro micidiale e millimetrico. Uno dei suoi.


2006/2007

Il Milan esce ferito dallo scandalo Calciopoli, ma non mortalmente. E' un Milan che si risveglia affamato di rivincite, in particolare nel Vecchio Continente. Il destino rossonero ha l'appuntamento fisso ad Atene, due anni dopo l'Ataturk. La banda ancelottiana è scatenata e si divora Bayern Monaco e Manchester United con delle esibizioni che rasentano la perfezione. Più sofferta la grande rivincita al Liverpool, che si sbloccherà alla fine del primo tempo con un calcio di punizione deviato dal fiuto di Pippo Inzaghi. E' la sintesi dell'imprevedibilità di una battuta da fermo di Andrea Pirlo: mille soluzioni sono possibili. E per il Milan, è la Coppa dei Campioni numero sette: la seconda di Carletto e Andrea.

14.01.2007 Serie A MILAN-REGGINA 3-1 (gol dell'1-0, su punizione)
radiocronista: ANTONELLO ORLANDO
03.04.2007 Uefa Champions League MILAN-BAYERN MONACO 2-2 (gol dell'1-0)
radiocronista: LIVIO FORMA
seconda voce: ANTONELLO ORLANDO
21.04.2007 Serie A MILAN-CAGLIARI 3-1 (gol del 3-1, su punizione)
radiocronista: ANTONELLO ORLANDO


2007/2008

Il Milan di Pirlo riuscirà a prendersi la rivincita anche in Coppa Intercontinentale, sul Boca Juniors, in Giappone, a Yokohama. Ma il Milan ancelottiano comincia a intravedere il crepuscolo. Per la prima volta non riesce a qualificarsi per la Champions League. Solo Coppa Uefa. E gli acuti rossoneri di Pirlo si abbassano.

18.09.2007 Uefa Champions League MILAN-BENFICA 2-1 (gol dell'1-0, su punizione)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
25.11.2007 Serie A CAGLIARI-MILAN 1-2 (gol dell'1-2)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
28.11.2007 Uefa Champions League BENFICA-MILAN 1-1 (gol dello 0-1)
radiocronista: GIULIO DELFINO
23.12.2007 Serie A INTER-MILAN 2-1 (gol dello 0-1, su punizione)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
13.02.2008 Serie A MILAN-LIVORNO 1-1 (gol dell'1-1, su rigore)
radiocronista: GIULIO DELFINO
bordocampo: TARCISIO MAZZEO

2008/2009

26.02.2009 Coppa Uefa MILAN-WERDER BREMA 2-2 (gol dell'1-0, su rigore)
radiocronista: ANTONELLO ORLANDO
15.03.2009 Serie A SIENA-MILAN 1-5 (gol dello 0-1, su rigore)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI

2009/2010

E' il primo Milan orfano di Carlo Ancelotti e dell'eterno Paolo Maldini. Il terzo allenatore dell'epopea rossonera di Pirlo è il brasiliano Leonardo. Un Milan di luci e ombre, in cui l'unica perla stagione del numero 21 arriverà nella notte in cui per la prima volta nella sua storia, il Diavolo riesce ad imporsi nel tempio del Real Madrid: il Santiago Bernabeu. Ed è proprio Andrea Pirlo, l'uomo a suonare la carica.

21.10.2009 Uefa Champions League REAL MADRID-MILAN 2-3 (gol dell'1-1)
radiocronista: FRANCESCO REPICE


24.03.2010 Espulsione Serie A PARMA-MILAN 1-0
radiocronista: EMANUELE DOTTO

2010/2011

Il livornese Massimiliano Allegri è il quarto tecnico nel percorso rossonero di Pirlo. Sarà l'ultimo. Il Milan torna al vertice del campionato, spodestando l'Inter dopo il lungo ciclo di Mancini e Mourinho. Ma la stagione di Andrea è la più sofferta. Sia per gli infortuni, sia perchè è un Milan che sta cambiando pelle. Quello del Tardini di Parma, diventa l'ultimo meraviglioso cameo sotto le insegne rossonere. Dopo dieci anni, finisce una storia. Una carriera sembra volgere al tramonto. Il Milan lo congeda alla scadenza del contratto, dopo 401 presenze e 41 gol. Si rivelerà come il più clamoroso degli errori di valutazione..

02.10.2010 Serie A PARMA-MILAN 0-1
radiocronista: FRANCESCO REPICE
seconda voce: TARCISIO MAZZEO


14.05.2011 Ultima presenza in rossonero - Serie A MILAN-CAGLIARI 4-1
radiocronista: GIUSEPPE BISANTIS
seconda voce: MAURO CARAFA

JUVENTUS

2011/2012

La Juve che arriva da due settimi posti e non vince più da anni interminabili. La Juve che sembra sgretolare la sua essenza e che non riesce più a vestire i campioni veri con il bianconero. La Juve che dopo quindici minuti della sua prima partita di campionato, è abbagliata da un potentissimo raggio di sole. Lo Juventus Stadium nuovo di zecca viene inagurato da una prestazione memorabile del nuovo numero 21: Andrea Pirlo, arrivato a zero euro, nello scetticismo generale. Subito un assist per Lichtsteiner: diventerà uno schema. La prestazione rispecchia la fragraanza della stagione: d'oro. Nasce l'imbattuta Juve di Antonio Conte. Rinasce Andrea Pirlo, elevato di nuovo allo splendore degli anni più ruggenti. Con il ruolo di trascinatore assoluto di una squadra. Forse, come mai prima. Ne farà le spese proprio il Milan di Ibrahimovic, costretto al secondo posto. Il passaggio di Andrea Pirlo dal Milan alla Juventus, cambia il destino della storia recente del campionato di Serie A. Se in rossonero non era irriverente il paragone con Gianni Rivera, in bianconero torna a far assurgere il numero 21 della maglia zebrata ai fasti di Zinedine Zidane.

11.09.2011 Debutto juventino - Serie A JUVENTUS-PARMA 4-1
radiocronista: GIUSEPPE BISANTIS
seconda voce: LIVIO FORMA


18.02.2012 Primo gol da juventino - Serie A JUVENTUS-CATANIA 3-1 (gol dell'1-1, su punizione)
radiocronista: FRANCESCO REPICE
17.03.2012 Serie A FIORENTINA-JUVENTUS 0-5 (gol dello 0-4)
radiocronista: GIUSEPPE BISANTIS
seconda voce: SARA MEINI
22.04.2012 Serie A JUVENTUS-ROMA 4-0 (gol del 3-0)
radiocronista: FRANCESCO REPICE
seconda voce: LIVIO FORMA


Il Maestro d'Orchestra, come verrà battezzato da Francesco Repice, incanterà anche con la maglia della Nazionale agli Europei di Polonia e Ucraina, trascinando gli azzurri di Prandelli fino alla finale, poi persa, con la Spagna. Rimane indimenticabile nella memoria, la sfida ai rigori contro l'Inghilterra, quando l'Italia è in svantaggio e gli equilibri vengono ribaltati da un rigore a cucchiaio per "abbassare le arie ad Hart", il portiere britannico. Come disse Repice, gesti tecnici che si possono permettere giocatori semplicemente diversi dagli altri..

2012/2013

La Juve di Conte si dimostra una cosa seria e non un caso. Rivince, dopo aver vinto. Così come Andrea Pirlo, che nella sua seconda stagione in bianconero si fa crescere la barba ed affina l'arte dei suoi calci di punizione. Che filtrino sopra o sotto la barriera.

25.08.2012 Serie A JUVENTUS-PARMA 2-0 (gol del 2-0, su punizione)
radiocronista: FRANCESCO REPICE
29.09.2012 Serie A JUVENTUS-ROMA 4-1 (gol dell'1-0, su punizione)
radiocronista: FRANCESCO REPICE
seconda voce: UMBERTO AVALLONE


07.10.2012 Serie A SIENA-JUVENTUS 1-2 (gol dello 0-1, su punizione)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
16.12.2012 Serie A JUVENTUS-ATALANTA 3-0 (gol del 2-0, su punizione)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
13.01.2013 Serie A PARMA-JUVENTUS 1-1 (gol dello 0-1, su punizione)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI

La stagione si chiude con l'appendice della Confederations Cup, in Brasile. Torneo ufficiale, ma fondamentalmente inutile. E però, c'è un Messico-Italia che ci rivela l'unicità dei campionissimi come Andrea. Si gioca al Maracanà di Rio de Janeiro e il conto delle presenze azzurre tocca quota 100. Un momento da celebrare in una maniera speciale...


2013/2014

Il tris tricolore della Juve di Conte, con uno scudetto fissato alla quota record di 102 punti. Un primato in cui la sinfonia di "Von Karajan" la fa ancora da protagonista, in una stagione vissuta nel duello con la Roma di Rudi Garcia, in cui le sentenze vengono ancora una volta emesse su calcio di punizione. Al Ferraris di Genova, forse, quella più preziosa, quella che assume il sapore del gol-scudetto.

06.10.2013 Serie A JUVENTUS-MILAN 3-2 (gol dell'1-1, su punizione)
radiocronista: GIUSEPPE BISANTIS
30.10.2013 Serie A JUVENTUS-CATANIA 4-0 (gol del 2-0, su punizione)
radiocronista: FRANCESCO REPICE
10.11.2013 Serie A JUVENTUS-NAPOLI 3-0 (gol del 2-0, su punizione)
radiocronista: FRANCESCO REPICE
16.03.2014 Serie A GENOA-JUVENTUS 0-1 (gol su punizione, all'89°)
radiocronista: FRANCESCO REPICE



20.03.2014 Uefa Europa League FIORENTINA-JUVENTUS 0-1 (gol su punizione)
radiocronista: GIULIO DELFINO
seconda voce: SARA MEINI
10.04.2014 Uefa Europa League JUVENTUS-LIONE 2-1 (gol dell'1-0, su punizione)
radiocronista: GIULIO DELFINO
seconda voce: FRANCESCO MARINO

2014/2015

Antonio Conte saluta all'improvviso, nel cuore di Luglio. Andrea ritrova una vecchia conoscenza, Massimiliano Allegri, con qualcosa da correggere e dicerie da rimandare nei capitoli delle leggende metropolitane. E' una stagione difficile, ma Pirlo si ritaglia immagini e spazi decisivi in quella che per la Juve è una stagione quasi perfetta. Indimenticabile per bellezza e pesantezza, l'autentica magia di destro che decide il Derby della Mole all'ultimo secondo del tempo di recupero. Momento decisivo nella rincorsa al quarto scudetto consecutivo della Vecchia Signora, il quinto consecutivo di Pirlo, il sesto della carriera. L'ultimo, in Serie A. A 36 anni, all'Olympiastadion di Berlino, rimarrà legata la sua ultima immagine alla Juventus e al campionato italiano. Un immagine che ha stretto il cuore, quella del campione che sprigiona le lacrime struggenti, consolate dall'abbraccio dei grandi del Barcellona e del mondo del calcio che ammirava il suo ultimo sforzo, purtroppo non più sufficiente per una Juventus che sfiora il Grande Slam di trofei in una sola stagione. Ma il saluto non muta nella dolcezza e il segno che ha lasciato a questo gioco non potrà mai variare a seconda della quantità fredda di trofei conquistati, comunque tantissimi. Sia per il calcio italiano e sia per una Juventus che gli ha allungato e completato una carriera definitivamente leggendaria.

01.11.2014 Serie A EMPOLI-JUVENTUS 0-2 (gol dello 0-1, su punizione)
radiocronista: MASSIMO BARCHIESI
seconda voce: SARA MEINI
04.11.2014 Uefa Champions League JUVENTUS-OLYMPIACOS 3-2 (gol dell'1-0, su punizione)
radiocronista: GIULIO DELFINO
seconda voce: FRANCESCO MARINO
30.11.2014 Serie A JUVENTUS-TORINO 2-1 (gol del 2-1 al 93°)
radiocronista: FRANCESCO REPICE
seconda voce: FRANCESCO MARINO



20.02.2015 Serie A JUVENTUS-ATALANTA 2-1 (gol dell'1-0)
radiocronista: FRANCESCO REPICE
seconda voce: FRANCESCO MARINO
26.04.2015 Ultimo gol da juventino e in Serie A TORINO-JUVENTUS 2-1 (gol dello 0-1, su punizione)
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
30.05.2015 Ultima presenza in Serie A VERONA-JUVENTUS 2-2
radiocronista: FRANCESCO REPICE
seconda voce: MASSIMO ZENNARO
06.06.2015 Ultima presenza da juventino Finale Uefa Champions League JUVENTUS-BARCELLONA 1-3 (a Berlino)
radiocronista: FRANCESCO REPICE

SUPERCLASSIFICA GOL (club):

23: RICCARDO CUCCHI
13: FRANCESCO REPICE
7: GIULIO DELFINO
6: ANTONELLO ORLANDO, TONINO RAFFA, LIVIO FORMA
3: BRUNO GENTILI
2: EMANUELE DOTTO, GIUSEPPE BISANTIS
1: ANDREA COCO

Un ringraziamento per la realizzazione di questo speciale alla collaborazione di FABIO STELLATO e DUCA D'AQUILA.

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